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giovedì 8 aprile 2010

Sotto il segno della pecora V.2

E' con sommo piacere che posso annunciare a tutti gli amanti di Haruki Murakami che finalmente il libro Sotto il segno della pecora è stato ristampato dalla Einaudi con il titolo Nel segno della pecora. Naturalmente non sono riuscita a resistere e l'ho acquistato immediatamente. Certo che aspettare così tanto tempo per poter riavere un libro così bello è assurdo. Ringrazio ancora la Longanesi per non aver mai risposto alle mie domande in merito alla ristampa. La Einaudi non mi ha mai risposto ma almeno ha accolto le migliaia di preghiere dei lettori e collezionisti che desideravano avere il libro nella loro collezione. 
Che altro dire se non....
Buona lettura!

lunedì 16 luglio 2007

Jonathan Strange e il signor Norrell di Clarke Susanna

Libro decisamente noioso e nozionistico. Mai avrei pensato che un libro sulla magia potesse essere così lungo che mi sembrava che per magia il libro si allungasse e non mi facesse mai arrivare alla fine. La trama si potrebbe sviscerare in un centinaia di pagine, ma la scrittrice riesce a produrne 887, piene zeppe di note. Non mi dilungherò assolutamente sulla trama, che è possibile leggerla tranquillamente sui siti web relativi alla vendita online, ma sconsiglio vivamente la lettura.

venerdì 4 maggio 2007

Il maestro di scherma



Questo libro ha avuto la sfortuna di essere letto dopo "Nel buio che precede l'alba" e probabilmente all'inizio ero un pò lenta nel leggerlo perchè avevo ancora in mente i personaggi dell'altro. Avevo letto già dell'autore il Club di Dumas, che mi era piaciuto ma non entusiasmato. Protagonista del libro è il maestro Jaime Astarloa, maestro di scherma e uomo d'onore di una vecchia 'cavalleria' ormai inesistente. Egli vive isolato dalla politica e dalla cultura contemporanea (Spagna 1868). Il suo unico sogno è trovare la stoccata perfetta, ma sembra impossibile da trovare come il santo Graal. La vita del maestro viene agitata dalla comparsa di una donna giovane e bella, ma alquanto misteriosa, tale Adela de Otero, che chiede di imparare una stoccata invincibile creata dallo stesso maestro. Astarloa decide di accogliere Adela come sia allieva nonostante alcune perplessità e questo da inizio ad un susseguirsi di intrighi in cui il maestro rimarrà invischiato. Lo scrittore trae spunto anche in questo libro dai tre moschettieri, il personaggio di Adela è fin troppo simile a Milady. Peccato che non ho conoscienza delle tecniche di scherma... leggendo questo libro mi sarebbero state sicuramente di aiuto, visto che vi sono numerose e specifiche descrizioni dei combattimenti.

Nel buio che precede l'alba


"Nel buio che precede l'alba" è un libro che parla di amicizia, di guerra, di amore e delinea uno spaccato della vita degli indiani pellerossa dalla fine dell' '800 con l'arrivo dei primi coloni bianchi in Canada alla fine della prima guerra mondiale. Il libro inizia con la fine della guerra, dove un'indiana Cree aspetta il treno che riporterà il miglior amico del nipote a casa. In realtà all'arrivo del treno scopre che non è Elija ad essere tornato ma proprio suo nipote Xavier, decisamente provato e menomato dalla guerra. Qui iniziano dei flash back sia di Xavier che rivive il periodo in guerra con il suo migliore amico, dall'addestramento fino alla sua conclusione, sia della zia Niska che racconta al nipote alcuni episodi della sua vita. Xavier non parla con la zia, non racconta niente della vita in trincee, di come ha perso la gamba e della sua dipendenza alla morfina. La zia cerca di capire il nipote e di aiutarlo a desiderare di vivere raccontandogli la sua vita, di come è diventata cacciatrice di wendigo, di come si è rifiutata di vivere nelle riserve e dei suoi sogni premotitori. Il libro è molto bello, talvolta malinconico. Dopo aver finito di leggere il libro, i suoi personaggi mi sono rimasti nel cuore e non ho avuto il coraggio per un paio di giorni di leggere un altro libro. Mi ha lasciato una bella sensazione che solo alcuni libri giapponesi mi sanno dare. Un saluto a Xavier, Elija e Niska.

venerdì 13 aprile 2007

Sotto il segno della pecora - Murakami



Dopo anni di accanita ricerca sono finalmente riuscita a leggere questo libro. Diciamo che dovrebbe essere il prequel di 'Dance Dance Dance' e in Italia non è più reperibile da diverso tempo. Avevo contattato numero volte la casa editrice che l'aveva inizialmente pubblicato, senza che mai avessi avuto risposta da parte loro. Approfitto questo spazio per ringraziare la Longanesi per la loro mancata disponibilità. Girando sul web, ho trovato numero persone che cercavano questo libro, come se fosse il santo graal e finalmente dopo accanita ricerca ho trovato chi mi ha potuto fornire il file in formato pdf. Il libro è abbastanza bello, come del resto tutti i libri di Murakami.
I personaggi come sembre bizzarri. Il protagonista è un pubblicitario annoiato e mediocre che ha il compito di rintracciare una pecora che appare in una foto utilizzata per una campagna pubblicitaria. La foto è stata fatta dal Ratto, un amico del protagonista ormai scomparso in qualche paese sperduto. La ricerca è stata incaricata da un famoso Boss che vuole assolutamente rintracciare la pecora. La pecora, essere geniale che si diverte ad entrare ed uscire dai corpi per ottenere i suoi scopi e come aiutante del protagonista una ragazza dai lobi particolari. Non aggiungo altro, ho già detto abbastanza... nel caso qualcuno fosse interessato al libro contattami pure. Certo leggerlo in delle fotocopie od online non è la stessa cosa di avere il libro... ma almeno è possibile leggerlo!

venerdì 6 aprile 2007

Le cronache di Narnia - C.S. Lewis


Dopo aver visto il film ed essendo piaciuto (a parte il doppiaggio del leone), ho deciso di leggere il libro o meglio i libri, dei piccoli mattoncini. Mia zia, che mi ha prestato il libro, mi aveva detto che non le era piaciuto, ma avendo dei gusti riguardo i libri abbastanza diversi non mi sono fatta influenzare. I libri sono sette, ma la versione prestata li raccoglieva in uno unico di difficile lettura. Essendo troppo grosso, mi era difficile portarlo al mare e anche a letto il mio polso si stancava dopo venti minuti (anche se Harry Potter non mi stancava mai anche se grosso). In ogni caso dei sette libri, il migliore credo sia quello di cui poi hanno fatto il film. Le altre avventure mi ricordavano Simbad, Viaggio al centro della terra e diversi altri libri per ragazzi, ma erano decisamente meno avvincenti. Odio quelle frasi tipo "non parlero di questo" (e poi ne parla per due pagine), oppure "ma voi bambini ...". Qualcuno potrebbe pensare, cavoli, è normale, è un libro per ragazzi! Ma io solitamente adoro i libri per ragazzi, non mi faccio problemi a leggerli, e sono sicura che anche se l'avessi letto da ragazzina, non mi sarebbe piaciuto lo stesso. Meno male che non l'ho comprato!

Niente di vero tranne gli occhi - Faletti


Libro che mi è stato prestato da mia sorella e che ho iniziato piena di pregiudizi... sia perchè non credo che i libri siano scritti interamente da Faletti, sia perchè non mi piace il 'personaggio' Faletti.
Prima domanda che mi pongo analizzando la compertina è perchè il font del nome di Faletti in copertina è più grande del titolo del libro? Il titolo quasi non si legge, evidentemente il marketing ha pensato di dare più importanza all'autore del libro che al libro. Il libro inizia con l'uccisione di uno che mi stava subito antipatico quindi sono pure contenta, ma il modo di scrivere per dirla alla Celentano è lento... pieno di descrizioni inutili imitando i classici polpettoni americani che, prima di arrivare al dunque, devono scrivere almeno mille pagine. Andando avanti il libro improvvisamente si trasforma, da polpettone americano diventa un libro alla Rosamunde Pilcher. Per i non conoscitori della scrittrice, questo genere di romanzi raccontano di donne bellissime che hanno tutti gli uomini ai loro piedi. A questo punto, mi è finita tutta la voglia di continuare a leggere il libro, ma spinta da un animo stoico ho deciso di continuare nella lettura. Il libro si trasforma nel 'La moglie del soldato' e mi chiedo ma che sto leggendo? Non doveva essere un thriller? Successivamente cambia ambientazione, ci si sposta a Roma. il ritmo finalmente aumenta ed inizio a chiedermi se il libro è una scrittura corale di diversi ghost writers. Questa parte inizia a piacermi e penso che forse il libro non è così male, ma purtroppo ero solo a metà. Si torna in America, ritorna il ritmo lento... evidentemente un nuovo cambio di scrittore e rincomincio ad annoiarmi. Muoiono diverse persone e per trovare l'assassino vengono scomodati trapianti, cellule staminali e una bella Ducati. Mi accorgo che il libro sta diventando veramente pesante e decido di dargli una botta di vita, devo assolutamente finirlo il prima possibile! Finalmente scopro chi era l'assassino... e sinceramente non mi piacciono le trovate tipo l'assassino è uno che hai visto 2 secondi, un personaggio marginale. Gentilmente mi spiegano i motivi del suo gesto in 50 pagine. Alla fine dopo lotte incredibili in cui anche in un film di John Whoo potevano risultare strane, ho finito il libro. Come voto gli darei un cinque regalato..

Uto - Andrea De Carlo


Consigliatomi da una ragazza mentre mi acconciava i capelli dal parrucchiere ho deciso di acquistarlo, del resto il prezzo era decisamente abbordabile. In genere non amo molto la letteratura italiana, ma sono sempre aperta alle novità e non avendo letto niente di De Carlo ho decisono di buttarmi nella lettura. Il libro mi è piaciuto molto, nonostante odiassi tutti i protagonisti. Uto mi ricordava molto il personaggio di Ephram del telefilm Everwood, forse perchè entrambi adolescienti ed entrambi antipatici. Uto è il classico ribelle, mezzo genio, allontanato dalla famiglia dopo un tragico incidente, per permettergli di cambiare aria. Un tipo di quelli che vorrebbero agire ma che non agiscono mai e che preferiscono vedere la propria vita come se fosse un film girato da altri. Riesce a farsi odiare ed amare da tutti, ma sopratutto distrugge la serenità della famiglia che lo ospita. Il video di Robbie Williams dove fa il santone.. non ricordo il nome, mi ricorda molto la fine del libro.
Buona lettura!

Tre uomini a zonzo - Jerome K. Jerome

Quando ho iniziato a leggere questo libro pensavo fosse divertente come il suo predecessore Tre uomini in barca per non parlare del cane, ricco di gang esilaranti che ancora al solo pensarci rido, invece devo dire che mi ha un pò deluso.
E' stata la sua seconda lettura, la prima volta che lo presi in mano, l'ho abbandonato perchè avevo poco tempo e volevo avere il tempo di gustarmelo per bene. Anche in questo libro ci sono i soliti siparietti divertenti, è presente lo zio, situazioni imbarazzanti, ma niente come il primo... Le difficoltà di appendere un quadro, il ginocchio della lavandaia... la puzza dei formaggi.. Il primo libro è senza dubbio insuperabile, questo passabile.

Murakami - La fine del mondo e il paese delle meraviglie



Breve recensione del libro


Il libro si divide in 2 storie, che poi si riuniscono in una.


I protagonisti: un Cibernatico e un Lettore di Sogni.


Il Cibernatico vive nel paese delle meraviglie, è una specie di 'uomo crittografico'. Egli conosce per lavoro uno scienziato, che grazie a degli esperimenti sui crani degli animali, ha trovato il modo per eliminare il suono dal mondo. Tutte le grosse aziende vogliono impadronirsi della scoperta ed usarla per scopi propri. Il Cibernatico si trova in mezzo alla battaglia.


Il lettore di sogni invece, vive alla fine del mondo, un luogo dove la gente si deve privare della propria ombra e del cuore. Egli ha il compito di leggere i sogni custoditi nei crani degli unicorni.
Non vorrei raccontare per filo e per segno la trama, ma descrivere piuttosto le sensazioni che leggere un libro di Murakami mi provoca. Ogni sua storia mi lascia addosso una strana malinconia e ogni qual volta termino il libro,mi sento di aver lasciato un amico. I personaggi hanno sempre qualcosa di strano:




  • un uomo che riflette solo all'interno di un pozzo,


  • un uomo pecora,


  • un uomo che vive 'spalando la neve' senza nessuna gioia,


  • Cibernatici,


  • Lettori di Sogni,


  • e tanti altri...


Leggendo queste storie si passa tra realtà e mondo onirico/fantastico in un batter di ciglia. Nonostante ciò sembra tutto normale, parte della vita quotidiana.



Come sarebbe il mondo sensa i suoni?



Nessun cinguettio degli uccelli, nessun rumore di caffè appena fatto..
Sicuramente io non riuscire a viverci, anche se in realtà qualche suono lo sopprimerei volentieri... tipo il clacson del vicino la mattina presto, :-).

Banana Yoshimoto

Secondo me Banana Yoshimoto è un po' sopravvalutata. Per meglio spiegarmi: quando scrisse Kitchen era una novità, un libro simile ad un manga! Bello! Ora non è più una novità, non si rinnova, analizza un singolo sentimento a libro. Il libro che preferisco scritto da lei è Amrita, che è anche il mio preferito tra i suoi scritti, l'ultimo che ho letto è Il corpo da tutto , su questo caliamo un velo pietoso. A me che piacciono i libri classici russi, queste brevi descrizioni non possono bastare, anche se trovo comunque i suoi libri leggeri e rilassanti, una specie di pausa tra un libro ed un altro, come quando leggo un manga. A chi piace invece piace la letteratura giapponese consiglio di leggere Murakami. Qualsisasi suo libro è bellissimo. L'unico che mi ha un pò deluso è l'elefante scomparso e altri racconti, che mi sembravano più bozze preparative per altri libri (infatti da unno dei racconti è poi nato il mio libro preferito L'uccello che girava le viti del mondo).

Ecco qui un breve commento su Il corpo sa tutto

Il libro dovrebbe descrivere attraverso dei racconti brevi, il percordo dal dolore alla guarigione attraverso il corpo e la psiche. Ammetto che non amo i romanzi brevi, ma questo se pur breve sembrava interminabile, lento oltre ogni cosa e privo di qualsiasi cosa che potesse svegliare la mia attenzione e la mia immaginazione.
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